NURNET A.P.S. – La Rete dei Nuraghi ha ottenuto l’accreditamento Erasmus nel settore Educazione degli Adulti (EDA) e un primo finanziamento dalla Commissione Europea attraverso il programma Erasmus+.

Intendiamo utilizzare questa opportunità per promuovere lo scambio di buone pratiche, la crescita delle competenze degli educatori e la costruzione di reti internazionali, mettendo a disposizione mobilità Erasmus+ per docenti, formatori, operatori culturali e collaboratori che hanno contribuito alle attività educative e formative legate al concorso “Racconta una Storia Sarda”.
Le mobilità saranno finalizzate alla formazione, all’osservazione di buone pratiche e al confronto con associazioni ed enti europei attivi nella valorizzazione del patrimonio culturale, della memoria orale, dell’apprendimento permanente e della cittadinanza attiva.

Crediamo che il concorso “Racconta una Storia Sarda”, per la sua impostazione educativa e il suo radicamento culturale, rappresenti un format replicabile anche in altri contesti europei caratterizzati da forti identità locali, patrimoni immateriali significativi e comunità impegnate nella trasmissione della memoria.

L’obiettivo è avviare progetti comuni, laboratori e percorsi condivisi rivolti ad adulti, educatori, comunità locali e realtà associative, rafforzando l’identità culturale, il dialogo interculturale e la partecipazione attiva.

Buongiorno a tutti.

Sono tornato questo fine settimana dal mio Erasmus a Helsinki. Non ho parole per ringraziarvi dell’opportunità offerta. È stata anzitutto un’esperienza di vita, ancora prima che professionale. La prestigiosa Summer School per docenti “HEAT 2026”, a cui ho partecipato, mi ha permesso di incontrare non solo docenti da tutta Europa, ma persino colleghi americani e giapponesi. Abbiamo visitato insieme scuole di ogni ordine e grado, conosciuto i loro docenti e alunni; abbiamo visto strutture avveniristiche immerse nella natura e dotate delle più sofisticate tecnologie, difficili persino a descrivere. Abbiamo mangiato nelle loro mense, bevuto il tè coi biscotti in un fuoco all’aperto, sperimentato la sauna finlandese e il bagno sul lago, visitato musei interattivi e navigato nell’arcipelago di Suomenlinna, ove abbiamo osservato i ragazzi impegnati nel tradizionale junior Camp, che apre il nuovo anno scolastico a Helsinki. Spero che altri, dopo di me, siano invogliati a partire e a concedersi un’occasione simile.

Grazie davvero di cuore ❤️ Fabiano Concas, docente della multi-classe dell’ospedale Microcitemico di Cagliari